domenica 16 gennaio 2011

Svegliarsi grondanti

L'arcobaleno fa capolino tra una marea oscura e una limpida distesa argentata. Il sole riscalda l'animo svuotato e rigenerato. Tornare tra i monti familiari, accolti da un ronzio allegro di api regine danzanti. Stambecchi canterini svolazzano insieme alle rondini celesti, tra primavera e inverno. Guardarsi le spalle ma senza tornare sulla ghiaietta calpestata. perdersi spediti verso il mezzogiorno dell'esistenza, tra pasta asciutta e spezzatini di anime brontolanti. gioire lacrimando sudore appena svegliati dopo un incubo.

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