Fermarsi, guardarsi intorno, percepire chi ti è accanto. Emozioni, caos, musi lunghi, sguardi persi, rughe cadenti. Lista della spesa, capo irritante, marito cornificatore, esame imminente, ritardo, giornata dal piede storto, il buon dì si vede dal sorriso. Donnine slavate, ominicchi incravattati, ragazzetti brufolosi, ragazzette fighette, donnone accomodanti. La metro scorre via verso le destinazioni, fermata dopo fermata, un mondo esce, un universo entra. Guai a incrociare gli sguardi, si potrebbe scoprire che non si è soli.

Bello questo pezzetto! Anche io sono stata metropolIzzata per tanti anni e ti posso dire che c'è una bella differenza tra la gente metropolizzata romana e quella milanese. I rumori sono diversi.... MA LA SOLITUDINE SI PERCEPISCE UGUALE
RispondiEliminama a volte capita di incontrare persone speciali che ti fanno capire che non si è soli e che a piccoli passi si può rompere quel muro di silenzi e sguardi persi nel nulla... oggi mi veniva in mente... ma se di colpo un giorno entrassi in metro e salutassi tutte le persone che reazione avrei?
RispondiEliminaA volte uno si sente più solo in mezzo a tanta gente che da solo ... È assurdo, no?
RispondiEliminaHihi, credo che se tu salutassi tutte le persone in metro loro ti penseranno matto :) Ma se lo fai, spero che tu ci raccontai ;)